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Ciclismo, governo francese: ''Tour a rischio''

PARIGI – Anche il Tour de France rischia di alzare bandiera bianca di fronte al coronavirus. Lo ha detto oggi il ministro dello sport francese, Roxana Maracineanu, all’emittente Bfmtv. L’edizione 2020 dovrebbe iniziare a Nizza il 27 giugno e terminare, al solito, sugli Champs Elysees il 19 luglio ma il condizionale è appunto d’obbligo perché in queste condizioni è irrealistico immaginare il normale svolgimento della Grande Boucle.No a porte chiuseAnche la Francia è infatti in lockdown: tutti gli eventi sportivi sono annullati e l’uso delle strutture sportive è vietato. Il governo ha affermato che probabilmente lo stato attuale durerà fino alla fine di aprile. Maracineanu, ex medaglia d’argento olimpica di nuoto, ha sottolineato che gli atleti avrebbero bisogno di tempo per riqualificarsi tra la fine del blocco e la ripresa delle competizioni: “Altrimenti ci saranno sicuramente infortuni”.
Anche se sono stati rinviati eventi temporalmente anche successivi al Tour (su tutti i Giochi di Tokyo 2020), la corsa a tappe transalpina per ora regge, ma i dubbi aumentano sempre di più. Nei giorni scorsi era emersa anche l’ipotesi delle porte chiuse, come successo nell’ultima edizione della Parigi-Nizza (no a cerimonie di apertura e chiusura di ogni tappa e chiudere le porte al pubblico), ma tutto questo creerebbe enormi problemi di organizzazione.


Fonte: http://www.repubblica.it/rss/sport/rss2.0.xml


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