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VNL: Gli Usa mandano a casa la Polonia, ma Sander esce per infortunio

Sander a muro su un attacco di Schulz

Final Six: 2° giornata
Pool B
Usa – Polonia 3-0 (28-26, 25-17, 25-18) – 

LILLE – Con una prestazione convincente gli Usa battono 3-0 una deludente Polonia in partita solo nel 1° set e rispediscono a casa col 5° posto la formazione di Heynen. Usa e Russia sono già in semifinale e domani si giocheranno il primo posto della pool. A macchiare la giornata positiva del team di Speraw c’è però l’uscita per un infortunio da valutare al ginocchio destro di Taylor Sander sul 22-16 del 3° set.

PIU’ E MENO – Proprio Sander col 55% in att. e 3 ace (tra cui quello che ha deciso il combattuto 1° set) era stato uno dei migliori dei suoi assieme al solito Anderson (top scorer con 15 punti, il 57% in att. e 2 ace). A livello di squadra gli Usa fanno la differenza soprattutto al servizio (8 ace contro 1) e in attacco (52% contro 35%). Ben poco da salvare nella Polonia, sparita dal campo dopo il primo set. Oltre ad una prestazione positiva del bravo Zatorski si potrebbe citare il 5 su 6 in att. di Bednorz, ma incomprensibilmente Heynen gli preferisce per quasi tutto il match Kwolek (3 su 17 in att.).

FORMAZIONI – Gli Usa recuperano sia Patch (al rientro dopo un piccolo infortunio) che Sander (dopo la pausa che gli era stata concessa per motivi familiari) e vanno entrambi subito in sestetto. Anderson così si colloca in banda. I soliti Christenson, Holt, Smith ed Erik Shoji completano il sestetto. Cambia il sestetto della Polonia che lascia fuori Kurek (il migliore del match di ieri ed oggi non entrato): Drzyzga palleggiatore, Schulz opposto, Kwolek e Szalpuk in banda, Kochanowski e Lemanski al centro, Zatorski libero.

LA PARTITA 
1° set: Il primo break è della Polonia su un errore di Anderson (3-5) che però si riscatta subito con l’ace del 7-7 ed il contrattacco del 11-10. Sander aggiunge l’ace del 12-10, ma la Polonia pareggia subito: 12-12. Il set resta in equilibrio fino all’ultimo con le squadre che si alternano al comando: 13-14, 15-14, 17-18, 19-18, 19-20, 21-20. Nel finale i “cambipalla” si susseguono e gli Usa arrivano primi al set-point (24-23). La Polonia ne salva 3, ma sul quarto Sander è fortunato col servizio smorzato dal nastro che diventa un ace: 28-26.

2° set: La Polonia accusa il colpo con gli Usa che prendono rapidamente 6 punti di vantaggio: slash di Sander su battuta di Patch (3-1), invasione polacca (5-2), muro di Christenson su Schulz (7-3), contrattacco di Smith (8-3 e dentro Bednorz per il negativo Kwolek) e contrattacco di Anderson (10-4). La formazione di Heynen prova a riavvicinarsi con Schulz che fa contrattacco (11-7) ed ace (13-10), ma Patch la ricaccia subito indietro: 15-10. Entrano anche Lomacz, Muzaj e Sliwka che però subisce l’ace di Christenson (18-12) mentre l’opposto mancino attacca out: 19-12. Patch firma il massimo vantaggio (21-13) e l’errore in battuta di Sliwka chiude sul 25-17.

3° set: La Polonia torna al sestetto iniziale e non cambia la musica del set precedente. Gli Usa partono forte e con 3 break point consecutivi sul servizio di Smith sono già 4-1. Sander fa una variazione in battuta con una jump float e sorprende la ricezione polacca per il nuovo massimo vantaggio: 8-4. Gli Usa continuano a servire meglio e si procurano un altro contrattacco chiuso da Smith: 11-6. Si rivede Bednorz per Kwolek, ma gli Usa volano a +6 con l’ace di Anderson: 13-7. Gli Usa controllano agevolmente il vantaggio e toccano anche il +8 sul 20-12 quando murano una pipe polacca. Sul 22-16 esce come detto Sander che ricade male da un muro a causa di un contatto a rete: per lui problemi al ginocchio destro ed entra al suo posto Aaron Russell. Finisce 25-18.


Fonte: https://www.volleyball.it/


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